<< torna agli artisti

Simone Bresele


biografia

Simone Bresele, nata a Bergisch Gladbach nel 1971, ha studiato interior design e storia dell’arte, trascorrendo semestri alla Sorbona di Parigi, prima di proseguire gli studi in architettura a Colonia. Oggi divide il suo tempo tra l’Algovia, Roma e il Sud della Francia: tre luoghi che difficilmente potrebbero essere più diversi, ma che condividono qualità essenziali: luce, struttura e una forte presenza materica. Questi contrasti culturali e geografici si riflettono nel suo lavoro, sia negli spazi che progetta sia nelle opere in ceramica che plasma.

Il suo approccio alla ceramica è iniziato a livello concettuale, attraverso mostre, incontri con artisti e il suo interesse per l’artigianato modernista del dopoguerra. Eppure, è stato solo nel 2018 che ha iniziato a lavorare l’argilla. Ciò che è iniziato come un esperimento si è rapidamente evoluto in un nuovo linguaggio artistico: intuitivo, fisico e contemplativo.

Il suo trasferimento a Roma segnò una svolta. La luce della città, la patina delle sue facciate e la drammaticità delle sculture del Bernini rimodellarono la sua comprensione della forma e dell’espressione. Nello studio di Riccardo Monachesi, imparò ad accogliere il caso, a riconoscere l’imperfezione come una forma di bellezza e a dare spazio alla materialità. Il processo creativo di Bresele inizia sempre dalla forma. Le idee emergono attraverso il tatto, mentre lavora direttamente con l’argilla. Il materiale risponde istantaneamente, rendendo ogni opera un dialogo tra creatore e medium. Il colore arriva solo dopo che la forma è stata risolta. Per Bresele, il colore non è mai decorativo; è una risposta alla forma. La smaltatura completa poi l’opera, intensificandola o ammorbidendola, permettendo alla luce e alla superficie di interagire. Parallelamente alla pratica in studio, continua ad arricchire la sua conoscenza teorica presso il Sotheby’s Institute of Art.

Curriculum vitae

Opere disponibili: